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Visualizzazione dei post con l'etichetta gesù cristo

Natale 2018

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“DIO NON SI VERGOGNA DELLA BASSEZZA DELL’UOMO” - PASQUA 2017

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“Egli stesso è stato messo alla prova  in ogni cosa come noi.  Accostiamoci dunque con piena fiducia  per ricevere misericordia e trovare grazia” (Eb 4, 15-16) “Dio non si vergogna della bassezza dell'uomo, vi entra dentro (...) Dio è vicino alla bassezza, ama ciò che è perduto, ciò che non è considerato, l'insignificante, ciò che è emarginato, debole e affranto; dove gli uomini dicono «perduto», lì egli dice «salvato»” (Dietrich Bonhoeffer)  Il teologo riformato Dietrich Bonhoeffer nel parlare del rapporto di Dio con l’uomo, della modalità con cui il Padre entra in comunione con i figli, si sofferma sul suo farsi uomo . Centrale nell’annuncio cristiano è il fatto che il divino non ha “paura” ad abbassarsi, a diventare carne ed ossa, a condividere con la sua creatura le gioie e le sofferenze quotidiane. È la logica dell’uomo a non riuscire a comprendere come ciò possa avvenire. L’uomo contemporaneo, rapito nei vortici caotici di questa esisten...

UN PROCESSO CHE CI INTERROGA

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Riflessioni sul commento di Alberto Maggi al Vangelo della Passione "Gesù non è morto per i nostri peccati e tantomeno perché questa fosse la volontà di Dio, ma per l’avidità dell’istituzione religiosa, capace di eliminare chiunque intralci i suoi interessi, fosse pure il Figlio di Dio…" è questa in sintesi la lettura che il teologo e frate dell’Ordine dei servi di Maria, Alberto Maggi da del sacrificio di Cristo. Pubblicata online sul sito “ Il Libraio ” ha riscosso numerosi commenti da parte dei lettori, anche sulla pagina Facebook del teologo Vito Mancuso . Inevitabile pensare un collegamento tra i due teologi, i quali, nelle loro riflessioni, promuovono non solamente una teologia progressista, ma una lettura della sacra storia che scardina tutti i fondamenti e i presupposti dogmatico-teologici sui quali si fonda la fede cristiana. Al di là delle diverse affinità che possono emergere tra i due teologi, una domanda sorge spontanea: se la lettura del teologo M...

Un bambino che ci interroga - Natale 2016

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“Troverete un bambino avvolto in fasce  e coricato in una mangiatoia”  (Lc 1:12) “E allora si apre la mia anima e mi abbandono e dimentico; e il mio essere tutto si riversa oltre la stretta dei suoi confini, oltre l’angustia della mia propria affermazione, che mi tratteneva nella mia povertà. (…) Se tu stesso, l’incomprensibile, sei divenuto in questo amore il centro della mia vita, allora io ho dimenticato me stesso in te, con tutti i miei dubbi, Dio del mistero. (…) L’amore m’innalza e rapisce in te. Se io ho abbandonato me stesso nell’amore, tu sei la mia vita, e la tua incomprensibilità è sepolta nell’unità d’amore” [1] .   Il teologo Karl  Rahner, seguendo lo stile dei Soliloquia di Sant’Agostino, interrogava con queste parole il silenzio di Dio. Non esiste notte, come quella del 24 dicembre, in cui il silenzio, forse rotto da echi di zampogne e belati di pecore, è interrogato. Il mistero di Dio che sceglie di farsi uomo rompe il nostro qu...

"Le mie compassioni si accendono" - Misericordia, Pasqua 2016

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Il libro del profeta Osea è tra i libri più interessanti e allo stesso tempo difficili dell’Antico Testamento. Come sottolinea il bibblista Gianfranco Ravasi, nel commento al libro per le edizioni Qiqajon, anche gli studiosi si accostano con un certo timore per le difficoltà linguistiche che il testo presenta. Eppure questo piccolo libro, composto solo da quattordici capitoli, rappresenta nel suo insieme l’intera vicenda umana, non solo quella dell’umanità in generale, ma quella di ogni singola persona, per rivelare infine qual’è l’agire di Dio. Può forse apparire bizzarro scegliere come versetto per la Pasqua proprio un passo del libro di Osea, ma esso rappresenta a mio avviso l’aprirsi di Dio all’umanità così come è avvenuto in quei giorni, in quelle ore dell’anno 33, che cambiarono il mondo e l’esistenza di ognuno di noi. “Il mio cuore si commuove dentro di me - letteralmente, si rivolta contro di me , afferma Dio - tutte le mie compassioni si accendono ” (Osea 11:8). È qu...

Sabato Santo - Misericordia e Silenzio

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Il Sabato Santo e il suo silenzio carico di attesa: può creare disagio all'uomo contemporaneo, ma è parte essenziale della misericordia divina: 

Venerdì Santo - Misericordia e Amore

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Lo scandalo della Croce ( 1Cor 1:23 ); "follia di Dio" secondo Nietzsche, il quale annunciava "solamente" la morte di Dio e la sua condanna per eccessiva misericordia, per eccessivo amore; la "follia di Dio" così come la rappresenta il pittore Sieger Koder: ci rivelano un'altro aspetto della Misericordia, quello dell'Amore:

Giovedì Santo - Misericordia e Compassione

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Sono iniziati i giorni più importanti per i cristiani, nei quali si fa memoria delle ultime ore di Gesù Cristo. Ripercorrendo queste tragiche ore, cercheremo di comprendere che cosa sia la Misericordia.

Natale 2015: Serenità

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“Il lupo abiterà con l’agnello e il leopardo si sdraierà accanto al capretto; il vitello e il leone pascoleranno assieme ed un bambino li guiderà”  (Isaia 11:6) “Troverete un bambino avvolto in fasce che giace in una mangiatoia” (Luca 2:12) SERENITÁ Girando per le vie delle nostre città, dei nostri paesi, quest’anno abbiamo potuto notare che le luci natalizie e le diverse decorazioni sono state messe molto prima del tradizionale 8 dicembre. Facebook, Instagram e diversi social network hanno fatto eco a questa anticipata voglia di preparare e vivere il Natale. Non è a mio avviso solamente una questione di mero consumismo, una propaganda di commercio volta a far acquistare nuove e più lucenti decorazioni. Dietro a questo “affrettare” il tempo di Natale si nasconde qualcos’altro di ben più profondo. Il clima di tensione nel quale viviamo, causato dalla lenta ripresa economica e dai drammatici avvenimenti del terrorismo, potrebbe indurci (a prima vista) a vivere l...

Lettera aperta del Sinodo delle Chiese Metodiste e Valdesi a papa Francesco

Di seguito riportiamo il Comunicato Stampa n. 6 con il quale il Sinodo delle Chiese Metodiste e Valdesi, rende noto il testo, approvato dai membri sinodali, della lettera aperta indirizzata a papa Francesco. *** COMUNICATO STAMPA n. 6 SINODO DELLE CHIESE METODISTE E VALDESI IL SINODO SCRIVE A PAPA FRANCESCO Approvato il testo di una lettera aperta in risposta alla richiesta di perdono del pontefice “Nella sua richiesta di perdono cogliamo la chiara volontà di iniziare con la nostra Chiesa una storia nuova che ci consenta una testimonianza comune al nostro comune Signore Gesù Cristo”. Torre Pellice (TO), 24 agosto 2015 (SSSMV/06) - Il sinodo metodista e valdese “riceve con profondo rispetto, e non senza commozione, la richiesta di perdono da Lei rivolta”. Così esordisce la lettera aperta indirizzata a papa Francesco, il cui testo è stato approvato questo pomeriggio dai sinodali. La missiva, che verrà inviata dal presidente del seggio Marco Borno, è la rispo...
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CHIAMATI (SEMPLICEMENTE) AD AMARE Pasqua 2015 “ Colui che non ha conosciuto peccato, Egli lo ha fatto diventare peccato per noi, affinché noi diventassimo giustizia di Dio in Lui ” (2Cor 5:21) “ Dio è soprattutto Dio sulla croce e soprattutto uomo nella risurrezione ” (Karl Barth) Partiamo con una domanda provocatoria: che cos’è la Pasqua? Ammetto che qualcuno potrebbe ritenere che più che provocatoria questa domanda è banale. Del resto chi non conosce nel nostro mondo Occidentale il significato della Pasqua? Eppure se dovessimo fare un’indagine, oppure se semplicemente ci soffermassimo a riflettere sul tema della Pasqua, apparirebbe immediatamente evidente che diverse sarebbe le risposte che sorgerebbero. Per alcuni Pasqua è un giorno di festa e riposo come altri, vuoto nel significato ma un’ottima occasione per pranzare e passare un po’ di tempo con i propri cari. Per altri ancora (soprattutto i bambini, ma non solo) l’occasione per aprire le uova di cioccolato. Per i ...
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FRATELLI CRISTIANI E BUONI PROPOSITI Quando la diversità ci arricchisce All’inizio di ogni anno tutti noi ci troviamo a stendere, anche solo ipoteticamente, una lista dei nostri buoni propositi. Azioni che vorremo intraprendere o letture che vorremmo fare così da arricchire il nostro vissuto.   Tra i miei buoni propositi vi è sempre la lettura (ed analisi) di una serie infinita di libri. Da bravo intellettuale e filosofo curioso, ritengo che la lettura di qualità (e non solo) stia alla base di un arricchimento personale a trecentosessanta gradi. Tra i diversi libri che avevo in mente di leggere, si inserisce un piccolo saggio di un teologo protestante: François Vouga, Le radici cristiane del mondo moderno. Le chiese delle origini e di oggi (edizioni Claudiana). Un piccolo volumetto di solo 88 pagine che però analizza nel dettaglio e con preziosi rimandi alla Scrittura, un tema tanto caro alla nostra modernità: l’ecumenismo fra le diverse confessioni cristiane. Punto di p...
APRIRE LE PROPRIE BRACCIA COME QUELLE DI CRISTO Chiesa, amore e nuove famiglie   Di recente, come ormai ben tutti sanno, si è svolto il Sinodo Straordinario della Chiesa Cattolica Romana. Tema del Sinodo erano le nuove sfide che la Chiesa dovrà affrontare nei prossimi anni in relazione ad una istituzione, quella della famiglia per l’appunto, che è in continuo mutamento. È sotto gli occhi di tutti che il modello famigliare stile “mulino bianco” non funziona più e molto probabilmente non ha mai funzionato. In brevissimo tempo si è passati da una famiglia allargata (quella dei nostri nonni) che comprendeva nonni, zii, cugini, etc., ad una famiglia più ristretta (quella dei nostri genitori) costituita dai soli genitori e figli, per giungere in ultima istanza da un lato ad una nuova famiglia allargata formata da divorziati risposati e relativi figli e dall’altra parte nuovi nuclei famigliari costituiti da persone dello stesso sesso. La Chiesa Cattolica dal canto suo ha s...
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DONNE, CHIESA E VESCOVI Riflessioni tra finte paure realtà vere Sabato mattina, come di consueto, durante la colazione mi sono dedicato alla lettura del settimanale locale, di informazione Cattolica, “il Nuovo Torrazza” diretto dal rev don Giorgio Zucchelli e proprio il suo editoriale ha attirato la mia attenzione. Titolo: Vescovo donna? . Supponendo fosse un “semplice” articolo di cronaca sulla recente conferenza della Chiesa Anglicana mi sono subito accinto a leggerlo, scoprendolo però essere un articolo di critica (abbastanza) serrata verso le decisioni prese dalla Chiesa d’Inghilterra. Antefatto. Come di consueto in luglio la Chiesa d’Inghilterra si è riunita nel Sinodo di York che ogni tre anni ha il compito di decidere le linee guida per l’amministrazione della Chiesa. Al sinodo, diversamente che nei Concili della Chiesa Cattolica Romana, partecipano, con peso uguale, le rappresentanze dei tre ordini della Chiesa: vescovi, presbiteri e laici. Tra gli argomenti presi in e...