UN PROCESSO CHE CI INTERROGA
Riflessioni sul commento di Alberto Maggi al Vangelo della Passione "Gesù non è morto per i nostri peccati e tantomeno perché questa fosse la volontà di Dio, ma per l’avidità dell’istituzione religiosa, capace di eliminare chiunque intralci i suoi interessi, fosse pure il Figlio di Dio…" è questa in sintesi la lettura che il teologo e frate dell’Ordine dei servi di Maria, Alberto Maggi da del sacrificio di Cristo. Pubblicata online sul sito “ Il Libraio ” ha riscosso numerosi commenti da parte dei lettori, anche sulla pagina Facebook del teologo Vito Mancuso . Inevitabile pensare un collegamento tra i due teologi, i quali, nelle loro riflessioni, promuovono non solamente una teologia progressista, ma una lettura della sacra storia che scardina tutti i fondamenti e i presupposti dogmatico-teologici sui quali si fonda la fede cristiana. Al di là delle diverse affinità che possono emergere tra i due teologi, una domanda sorge spontanea: se la lettura del teologo M...