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Paura della quiete, di noi e dello sguardo di Dio

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MARTIN LUTERO (1)     Con questo post, vorrei inaugurare una serie di interventi che avranno come obbiettivo quello di scoprire la figura del padre della Riforma Martin Lutero. Questa scelta nasce da un lato dal fatto che a Roma sarà inaugurata (con delibera del Consiglio Comunale del 13 marzo 2015) Piazza Martin Lutero [1] e proprio quest’anno ricorre il 20° anniversario dell’Intesa stipulata tra la Chiesa evangelica luterana in Italia (Celi [2] ) e la Repubblica italiana. Dall’altro lato nel 2017 cadranno i 500 anni della Riforma che proprio dalle 95 tesi e dall’operato di Martin Lutero prese avvio. Per questo primo appuntamento vi propongo (o meglio ripropongo) un mio intervento sul tema “Agostiniani e Crema”. Come tutti ben sanno Lutero, prima della scomunica, fu un monaco agostiniano e gran parte della sua riflessione parte dall’analisi dei testi del padre della Chiesa denominato doctor gratiae . A Crema venne fondato uno dei più importanti monasteri agost...
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CHIAMATI (SEMPLICEMENTE) AD AMARE Pasqua 2015 “ Colui che non ha conosciuto peccato, Egli lo ha fatto diventare peccato per noi, affinché noi diventassimo giustizia di Dio in Lui ” (2Cor 5:21) “ Dio è soprattutto Dio sulla croce e soprattutto uomo nella risurrezione ” (Karl Barth) Partiamo con una domanda provocatoria: che cos’è la Pasqua? Ammetto che qualcuno potrebbe ritenere che più che provocatoria questa domanda è banale. Del resto chi non conosce nel nostro mondo Occidentale il significato della Pasqua? Eppure se dovessimo fare un’indagine, oppure se semplicemente ci soffermassimo a riflettere sul tema della Pasqua, apparirebbe immediatamente evidente che diverse sarebbe le risposte che sorgerebbero. Per alcuni Pasqua è un giorno di festa e riposo come altri, vuoto nel significato ma un’ottima occasione per pranzare e passare un po’ di tempo con i propri cari. Per altri ancora (soprattutto i bambini, ma non solo) l’occasione per aprire le uova di cioccolato. Per i ...
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CAVALCANDO L’ONDA Il tempo dell’estate con la sua calura e il dolce sonnecchiare all’ombra di un albero o a bordo piscina, si presenta come il periodo ideale, grazie anche alle ferie, per poter leggere e soprattutto leggere un buon libro. Per alcune settimane vorrei proporre alcune letture che potranno essere stimolanti per la riflessione ma non troppo pesanti così da non mandare il cervello fuori uso. Per iniziare vorrei proporvi un libro scritto da un pastore Episcopale (Chiesa Anglicana USA) che è stato per diversi anni cappellano e missionari in Italia: fr Russell G. Ruffino. Il titolo del libro è Riding the crest of the waves ovvero Cavalcando l’onda . Il libro scritto in un inglese accessibile a chiunque abbia una conoscenza anche elementare della lingua, si presenta come una raccolta delle riflessioni che padre Russell ha prodotto nell’arco del suo ministero. Ordinato sacerdote della Chiesa Romana Cattolica, diventerà successivamente sacerdote della Chiesa Episcopale n...
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FRATELLI ANGLICANI E PAPI SANTI Domenica 27 aprile, seconda di Pasqua detta “della Divina Misericordia”, è stata una domenica storica per la chiesa Cattolica e non solo. Infatti in occasione della canonizzazione di due papi, Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, erano presenti altri due papi concelebranti, il papa emerito Benedetto XVI e l’attuale pontefice Francesco. Nella storia ecclesiale degli ultimi due anni, in particolare dalla rinuncia al pontificato da parte di papa Ratzinger, ci siamo (quasi) abituati agli eventi “straordinari”. Questa canonizzazione, che già di per sé rappresentava un fatto eccezionale perché vedeva “radunati” quattro papi [1] , quattro pontificati diversi ma mossi dal medesimo Spirito ( vi è diversità di carismi, ma vi è un medesimo Spirito [2] ), è stato ancora di più un evento eccezionale perché di portata ecumenica. Radunati in piazza San Pietro non vi erano infatti solo Cattolici ma anche diversi rappresentanti delle Chiese Ortodosse e delle Chie...
“PERCHÉ PIANGI?” TI CHIAMA PER NOME “Non ha apparenza né bellezza per attrarre i nostri sguardi. Uomo dei dolori  che ben conosce il patire, disprezzato e reietto dagli uomini. Eppure Egli si è caricato delle nostre sofferenze [1] ” . Il passo appena citato, del profeta Isaia, viene letto dalla Chiesa Cattolica ed Anglicana durante la celebrazione della Passione il Venerdì Santo. In esso il profeta parla della sofferenza del Servo di YAHWEH, che la fede Cristiana identifica con Gesù Cristo. Leggendo oggi queste parole, possiamo vedere come sia facile fermarsi al giorno della Croce. Per l’uomo contemporaneo, immerso nel mare dell’estetismo e del successo mondano, l’Uomo Crocefisso non ha alcuna bellezza che possa attrarre il suo sguardo. La nostra attenzione viene più facilmente attratta da ciò che è bello in apparenza, ma vuoto nel suo significato. L’uomo contemporaneo sembra non esser mai sazio di quella “chiacchera” [2] che non arricchisce di senso e di valore la su...