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Visualizzazione dei post con l'etichetta filosofia

15* Aperitivo filosofico

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Venerdì 20 Settembre, ore 18.30 Bar Rigo – Trattoria Sole , via Lodigiani Lelia 31, Vaiano Cremasco  Aperitivo filosofico ALLA SCUOLA DEL PADRE DELL’OCCIDENTE Agostino d’Ippona Relatore Gabriele Ornaghi Agostino d’Ippona, santo e uomo comune, apre la nuova stagione degli Aperitivi filosofici che si inoltreranno nelle misteriose strade del Medioevo. Padre della Chiesa ma sopratutto Padre dell’Occidente, Agostino ci invita a seguirlo nel suo cammino di fede e ragione , alla ricerca di una conciliazione fra le due. Passando per la città di Dio e quella degli uomini, cercando di non perdere tempo ma, attraverso la memoria , di affermare la “bellezza tanto antica”, scopriremo come le parole di Agostino hanno influenzato e continuano ad influenzare il nostro pensiero e forse la nostra esistenza. Sarà possibile ristorarsi dalle fatiche mondane degustando un ottimo aperitivo.

Crema del Pensiero 2017

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Domande...

Porsi domande può essere pericoloso, perché porta a pensare e a dubitare. Pericoloso non perché si dubita dell'altro. Pericoloso perché si dubita e si mette in crisi se stessi. Bisogna aver coraggio per porre una domanda, e ancor più coraggio per cercare la risposta. 

12* Aperitivo Filosofico

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Ispirazioni d'Estate - Cherubini, Dio, uomo

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Un momento di riflessione, arte e musica nella splendida cornice della Val di Fassa:

Morto il filosofo Hilary Putnam

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Il 13 marzo è morto il filosofo americano Hilary Putnam, lo ricordiamo con questo estratto dell'intervista lasciata al quotidiano Avvenire il 19 dicembre 2012:

#NasceOggi - 1* marzo

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Il 1° marzo 1858 nasceva il filosofo e sociologo francese George Simmel

7* Aperitivo filosofico

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Venerdì 19 Febbraio 2016, ore 18.30 Bar Rigo – Trattoria Sole , via Lodigiani Lelia 31, Vaiano Cremasco  Aperitivo filosofico FUORI DALLA CAVERNA CON L’UOMO DELLE IDEE Platone, parte prima Relatore Gabriele Ornaghi In una buia e angusta caverna, alcuni uomini e alcune donne sono legati fin dalla nascita ed obbligati alla contemplazioni di immagini-simulacri che vengono proiettate sulla parete davanti a loro. A liberarli dal loro stato di incoscienza arriva un uomo di nobili natali, che tuttavia non fa il cavaliere di professione, ma il filosofo. Come potrà un “semplice” filosofo, ancora affranto per la tragica morte del maestro Socrate, a liberare ed illuminare questi poveri uomini e donne? Dopo la pausa invernale e gli scherzi di carnevale, riprendono gli Aperitivi filosofici , con un nuovo e curioso filosofo, che afferma che le Idee sono il sole che rischiarano il nostro presente e  il nostro futuro.  Sarà possibile ristorarsi dalle fa...
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Il 7 dicembre 1928 nasceva il filosofo e linguista americano Noam Chomsky

Hannah Aredent e il progresso umano - Anniversario della morte

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Mercoledì 4 novembre è morto il filosofo e antropologo René Girard. Nato in francia ad Avignone il 25 dicembre 1923, dopo aver studiato presso l’École nationales des chartes di Parigi (1943-1947) specializzandosi sul Medioevo, nel 1947 parte per gli Stati Uniti dopo aver ottenuto una borsa di studio. Nel 1950, dopo aver conseguito il dottorato, inizia ad insegnare all’Università dell’Indiana. Le sue ricerche si orientano verso tre indirizzi fondamentali: 1.       desiderio mimetico : il fenomeno dell’imitazione è assunto da René Girard, come istanza fondamentale dell’agire umano; 2.       meccanismo del capro espiatorio; 3.       la capacità del testo della Bibbia di svelare sia il desiderio mimetico che il meccanismo del capro espiatorio . Lo ricordiamo con queste sue parole:
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Venerdì 16 Ottobre 2015, ore 18.30 Bar Rigo – Trattoria Sole , via Lodigiani Lelia 31Vaiano Cremasco Aperitivo filosofico I “MAESTRI” DELLA CHIACCH I ERA Gorgia, Protagora e i Sofisti Relatore Gabriele Ornaghi A chi non piace chiacchierare? Esistono vari tipi di chiacchiere: quella del lunedì mattina al bar, dove si discute della partita di campionato; o quella dal parrucchiere dove si viene informati di tutto ciò che è avvenuto in paese. Esiste tuttavia anche un tipo di dialogo che può essere insegnato e che ci fa diventare capaci di persuadere l’altro che ciò che diciamo noi è l’unica verità. Tra un calice di vino e una birra dell’Oktoberfest, conosceremo i filosofi più chiacchierati di Atene, che dell’arte del parlare ne fecero mestiere, attirandosi anche l’infausto nome di “prostituti della cultura” . Sarà possibile ristorarsi dalla fatiche mondane degustando un ottimo aperitivo.

Crem@online parla dell'Aperitivo Filosofico

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Il quotidiano digitale "Crem@ online", parla dell'Aperitivo Filosofico. http://www.cremaonline.it/cultura/29-09-2015_Aperitivi+filosofici+d%E2%80%99autunno+a+Vaiano+Cremasco/

Aperitivo Filosofico, nuova stagione

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CHI HA PAURA DELLA LOGICA? Intervista alla filosofa e logica Miriam Franchella La calura che tiene in scacco l’Italia dall’inizio dell’estate sembra non dare tregua e in una Milano, che si appresta a svuotarsi, incontriamo la professoressa Miriam Franchella [1] docente associata di Logica. Tema dell’incontro è la logica che cercheremo di conoscere e (forse) impareremo ad apprezzare. Prof.ssa, lei insegna Logica dell'Università degli Studi di Milano, una materia ai più sconosciuta o al massimo collegata a qualche lezione di matematica delle medie e del liceo, o tutt’al più ad alcuni "giochi" per allenare la mente. Che cos'è la logica?  Nei secoli ci sono state tante definizioni di logica. Direi che si può affermare che il suo significato principale è quello di studio del ragionamento corretto , cioè studio delle deduzioni corrette . Il significato si è poi ampliato fino a comprendere le inferenze induttive [2] o, addirittura, in Kant, a valutazione...
La filosofia (non) va in vacanza di Patrizia de Capua Non lontano dalla foce del Meandro, avvolti dal ruvido e asciutto aroma del fico, accarezzati da quello balsamico del ginepro e stuzzicati dalle note leggermente pepate dell’agnocasto… …e va bene: il fiume poco distante è il Serio, e i profumi che si contendono il campo sono quello ormai estenuato del tiglio sfiorito, e un battuto di robinia pseudoacacia, pioppo e salice bianco. Mileto è Vaiano, e tutto si gioca venerdì 19 giugno 2015 presso la Trattoria ospitante, che tenta di distrarre con un ricco buffet e coloratissimi cocktails la concentrazione intellettuale dei convenuti, ammaliati dal fascino e dalla quieta soggezione che la filosofia incute. Ma l’atmosfera creata da Gabriele Ornaghi, con la complicità dell’arpa celtica e del salterio ad arco di Eleonora, è la stessa di duemilaseicento anni orsono, quando Talete, sapientissimo fra i Sette Sapienti (Diogene Laerzio) e primo fisiologo (Aristotele), si segnalò per ...
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II - Non nominare il nome di Dio invano Interrogati da un comandamento La scorsa settimana si sono svolte a Crema le giornate filosofiche, giunte ormai alla decima edizione. Tema di Crema del Pensiero 2015 era il secondo comandamento: “Non nominare il nome di Dio invano”. Vorrei, alla luce di quanto si è discusso durante il weekend filosofico, proporre un commento al comandamento che spero possa essere di aiuto alla comprensione di questa Parola. Punto di partenza è la Sacra Scrittura, la dove possiamo ascoltare la voce viva di Dio e dell’uomo: “Non pronunciare il nome del Signore, Dio tuo, invano; perché il Signore non riterrà innocente chi pronuncia il suo nome invano”. (Es 20:7; De 5:11) Tradizionalmente siamo portati a ritenere che questo comandamento indichi il divieto, la proibizione, di pronunciare bestemmie. L’atto di invocare il nome di Dio associato ad una imprecazione, non costituisce, ovviamente, una nostra forma di lode e di ringraziamento, ma una m...
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Analfabetismo moderno Quando la scrittura manuale muore   “ Sappiamo che stiamo mettendo in atto una trasformazione culturale profonda, ma crediamo che saper scrivere al computer sia in questo momento più rilevante, nello svolgimento della vita di tutti i giorni ”. È con queste semplici parole che Minna Harmanen, membro del Consiglio Nazionale dell’Istruzione Finlandese, ha “giustificato” la decisione rivoluzionaria presa dal Ministero della Pubblica Istruzione, di non insegnare più la scrittura manuale nelle scuole elementari. Una rivoluzione vera e propria che rischia di cancellare in un secondo una tradizione, quella della scrittura, che ha saputo illuminare silenziosamente i cosiddetti secoli bui tramandando il sapere degli antichi fino ai nostri giorni, che ha costituito una delle più belle forme d’arte grazie all’ingegno dei monaci amanuensi e che ha rappresentato   (e rappresenta ancora oggi) un motivo di emancipazione. Qualcuno potrebbe obbiettare ch...