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Visualizzazione dei post con l'etichetta fede

Ispirazioni d'Estate - Cherubini, Dio, uomo

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Un momento di riflessione, arte e musica nella splendida cornice della Val di Fassa:

"Le mie compassioni si accendono" - Misericordia, Pasqua 2016

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Il libro del profeta Osea è tra i libri più interessanti e allo stesso tempo difficili dell’Antico Testamento. Come sottolinea il bibblista Gianfranco Ravasi, nel commento al libro per le edizioni Qiqajon, anche gli studiosi si accostano con un certo timore per le difficoltà linguistiche che il testo presenta. Eppure questo piccolo libro, composto solo da quattordici capitoli, rappresenta nel suo insieme l’intera vicenda umana, non solo quella dell’umanità in generale, ma quella di ogni singola persona, per rivelare infine qual’è l’agire di Dio. Può forse apparire bizzarro scegliere come versetto per la Pasqua proprio un passo del libro di Osea, ma esso rappresenta a mio avviso l’aprirsi di Dio all’umanità così come è avvenuto in quei giorni, in quelle ore dell’anno 33, che cambiarono il mondo e l’esistenza di ognuno di noi. “Il mio cuore si commuove dentro di me - letteralmente, si rivolta contro di me , afferma Dio - tutte le mie compassioni si accendono ” (Osea 11:8). È qu...

Venerdì Santo - Misericordia e Amore

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Lo scandalo della Croce ( 1Cor 1:23 ); "follia di Dio" secondo Nietzsche, il quale annunciava "solamente" la morte di Dio e la sua condanna per eccessiva misericordia, per eccessivo amore; la "follia di Dio" così come la rappresenta il pittore Sieger Koder: ci rivelano un'altro aspetto della Misericordia, quello dell'Amore:

Giovedì Santo - Misericordia e Compassione

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Sono iniziati i giorni più importanti per i cristiani, nei quali si fa memoria delle ultime ore di Gesù Cristo. Ripercorrendo queste tragiche ore, cercheremo di comprendere che cosa sia la Misericordia.

La Fede

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Facciamo gli auguri per l'ottantesimo compleanno al pastore Paolo Ricca  teologo e pensatore valdese.

ANALISI DI UNA VIGNETTA

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In questi giorni navigando su Facebook mi sono imbattuto in una curiosa vignetta che nell’intento dell’autore con molta probabilità doveva essere satirica. L’immagine, come si può notare, ritrae un San Giuseppe che sta pensando a ciò che è avvenuto alla promessa sposa Maria: la giovane ragazza è incinta e lui non è il padre del bambino. A “peggiorare” il fattaccio vi sono le affermazioni della giovane promessa sposa: un angelo del Signore le ha annunciato che lei sarebbe diventata la madre del Salvatore, del Messia tanto atteso da Israele. Nell’ottica dell’autore della satirica vignetta, i pensieri di Giuseppe sarebbero di odio nei confronti di Dio che verrebbe visto come un rivale in amore, un qualunque amante che non solo ha sedotto la sua promessa sposa ma l’ha anche messa incinta.  Se a prima vista la mia reazione davanti a questa vignetta è stata di sdegno ma comunque di totale indifferenza, in un secondo momento ho voluto analizzarla meglio. La vicenda di Giuseppe e M...
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“IN CUOR SUO …” Si può dimostrare con linguaggio logico, scientificamente, l’esistenza di Dio? Possiamo ridurre Dio, i suoi attributi, il suo essere, a meri simboli della logica formale? Sono quasi mille anni che la filosofia, in un incontro tra fede e ragione, cerca di codificare, di classificare e di ridurre Dio agli schemi del pensiero logico. Il risultato sono pagine di finissimo pensiero, dove il cercatore di Dio, tra enunciati, assiomi e simboli, rischia di naufragare. Si tratta di un vero naufragio intellettuale, come lo descrive Agostino d’Ippona nei suoi dialoghi: il cercatore partendo dal porto della propria esistenza, abbandona la casa sicura dove è cresciuto con il latte della nutrice (Cartesio), per andare alla ricerca della Verità che possa essergli luce per il cammino (Sal 118:105). Due o forse più, sono le strade che gli si presentano d’innanzi e per chi ha il cuore inquiet o la scelta della via da percorre risulta essere ardua. Da dove partire? Dal proprio c...
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JAN HUS 600° anni dalla morte del Riformatore Boemo (Riforma protestante 1) “Perciò, fedele cristiano, cerca la verità, ascolta la verità, apprendi la verità, ama la verità, di' la verità, attieniti alla verità, difendi la verità fino alla morte: perché la verità ti farà libero dal peccato, dal demonio, dalla morte dell'anima e in ultimo dalla morte eterna” Jan Hus, Spiegazione della confessione di fede. Lo scorso 6 luglio ricorrevano i seicento anni dalla morte di Jan Hus. Teologo e riformatore boemo, meno noto del suo “successore” tedesco Martin Lutero, Hus ha lasciato un segno non solo nelle pagine della storia e dell’Inquisizione, ma anche del pensiero. Cercheremo in queste poche righe di ripercorrere le vicende storiche e le dispute teologiche che interessarono la persona di Jan Hus e il  piccolo gruppo che nacque dalla sua predicazione: gli Hussiti . Nato a Husinec nel 1371 (circa), giungerà a Praga nel 1390 per studiare all’Università di cui diver...
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II - Non nominare il nome di Dio invano Interrogati da un comandamento La scorsa settimana si sono svolte a Crema le giornate filosofiche, giunte ormai alla decima edizione. Tema di Crema del Pensiero 2015 era il secondo comandamento: “Non nominare il nome di Dio invano”. Vorrei, alla luce di quanto si è discusso durante il weekend filosofico, proporre un commento al comandamento che spero possa essere di aiuto alla comprensione di questa Parola. Punto di partenza è la Sacra Scrittura, la dove possiamo ascoltare la voce viva di Dio e dell’uomo: “Non pronunciare il nome del Signore, Dio tuo, invano; perché il Signore non riterrà innocente chi pronuncia il suo nome invano”. (Es 20:7; De 5:11) Tradizionalmente siamo portati a ritenere che questo comandamento indichi il divieto, la proibizione, di pronunciare bestemmie. L’atto di invocare il nome di Dio associato ad una imprecazione, non costituisce, ovviamente, una nostra forma di lode e di ringraziamento, ma una m...
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CHIAMATI (SEMPLICEMENTE) AD AMARE Pasqua 2015 “ Colui che non ha conosciuto peccato, Egli lo ha fatto diventare peccato per noi, affinché noi diventassimo giustizia di Dio in Lui ” (2Cor 5:21) “ Dio è soprattutto Dio sulla croce e soprattutto uomo nella risurrezione ” (Karl Barth) Partiamo con una domanda provocatoria: che cos’è la Pasqua? Ammetto che qualcuno potrebbe ritenere che più che provocatoria questa domanda è banale. Del resto chi non conosce nel nostro mondo Occidentale il significato della Pasqua? Eppure se dovessimo fare un’indagine, oppure se semplicemente ci soffermassimo a riflettere sul tema della Pasqua, apparirebbe immediatamente evidente che diverse sarebbe le risposte che sorgerebbero. Per alcuni Pasqua è un giorno di festa e riposo come altri, vuoto nel significato ma un’ottima occasione per pranzare e passare un po’ di tempo con i propri cari. Per altri ancora (soprattutto i bambini, ma non solo) l’occasione per aprire le uova di cioccolato. Per i ...
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ESODO 2.0 Mosè, Esodo e cinematografia contemporanea 1. Esodo 2.0 e storia Molti in questo periodo si saranno recati al cinema per vedere l’ultimo film di Ridley Scott: Exodus – Dei e Re ( Exodus – Gods and Kings ). È l’ultima di una lunga serie di riproduzioni cinematografiche di episodi tratti dalla Bibbia. Il più famoso, che ha riscosso un enorme successo anche fra diverse generazioni, fu The Ten Commandments (1956) di Cecil B. DeMille. La versione di Ridley Scott si presenta decisamente diversa rispetto alla precedente, sia per gli effetti speciali utilizzati, sia per la reinterpretazione degli avvenimenti narrati dalla Scrittura. Partendo dal presupposto che entrambi i registi attuano una loro lettura dei fatti, nella versione di Ridley possiamo trovare un non indifferente insieme di errori storici, antropologici e biblici. Non voglio urlare “all’eretico”, quanto fare alcune considerazioni circa il film che invito, comunque, tutti a vedere. Chiunque apra un libro di ...