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“DIO NON SI VERGOGNA DELLA BASSEZZA DELL’UOMO” - PASQUA 2017

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“Egli stesso è stato messo alla prova  in ogni cosa come noi.  Accostiamoci dunque con piena fiducia  per ricevere misericordia e trovare grazia” (Eb 4, 15-16) “Dio non si vergogna della bassezza dell'uomo, vi entra dentro (...) Dio è vicino alla bassezza, ama ciò che è perduto, ciò che non è considerato, l'insignificante, ciò che è emarginato, debole e affranto; dove gli uomini dicono «perduto», lì egli dice «salvato»” (Dietrich Bonhoeffer)  Il teologo riformato Dietrich Bonhoeffer nel parlare del rapporto di Dio con l’uomo, della modalità con cui il Padre entra in comunione con i figli, si sofferma sul suo farsi uomo . Centrale nell’annuncio cristiano è il fatto che il divino non ha “paura” ad abbassarsi, a diventare carne ed ossa, a condividere con la sua creatura le gioie e le sofferenze quotidiane. È la logica dell’uomo a non riuscire a comprendere come ciò possa avvenire. L’uomo contemporaneo, rapito nei vortici caotici di questa esisten...

UN PROCESSO CHE CI INTERROGA

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Riflessioni sul commento di Alberto Maggi al Vangelo della Passione "Gesù non è morto per i nostri peccati e tantomeno perché questa fosse la volontà di Dio, ma per l’avidità dell’istituzione religiosa, capace di eliminare chiunque intralci i suoi interessi, fosse pure il Figlio di Dio…" è questa in sintesi la lettura che il teologo e frate dell’Ordine dei servi di Maria, Alberto Maggi da del sacrificio di Cristo. Pubblicata online sul sito “ Il Libraio ” ha riscosso numerosi commenti da parte dei lettori, anche sulla pagina Facebook del teologo Vito Mancuso . Inevitabile pensare un collegamento tra i due teologi, i quali, nelle loro riflessioni, promuovono non solamente una teologia progressista, ma una lettura della sacra storia che scardina tutti i fondamenti e i presupposti dogmatico-teologici sui quali si fonda la fede cristiana. Al di là delle diverse affinità che possono emergere tra i due teologi, una domanda sorge spontanea: se la lettura del teologo M...

Noi e il mondo: ragione e sentimento

Non dobbiamo pretendere di capire il mondo solo con l'intelligenza: lo conosciamo, nella stessa misura, attraverso il sentimento. Carl Gustav Jung

11* Aperitivo Filosofico

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Venerdì 30 Settembre 2016, ore 18.30 Bar Rigo – Trattoria Sole , via Lodigiani Lelia 31, Vaiano Cremasco  Aperitivo filosofico “GUARDO IL MONDO…. E NON MI ANNOIO!” Aristotele, parte seconda Relatore Gabriele Ornaghi “Guardo il Mondo da un oblò, mi annoio un po’…” cantava Gianni Togni in una canzone del 1980, che il filosofo Aristotele avrebbe, con molto probabilità, criticato. “Come fai ad annoiarti - avrebbe replicato Aristotele a Togni -  cercando di scoprire il Mondo? E come puoi fare a botte con dio, lui  che è il motore di ogni ogni cosa?”. Inaugurando la nuova stagione degli “Aperitivi filosofici”, ci troveremo ancora una volta in compagnia del discepolo di Platone, per cercare di vedere (forse) con occhi nuovi tutto ciò che ci circonda, persino quell’essere (dio?) che sta oltre il nostro piano fisico.  Sarà possibile ristorarsi dalle fatiche mondane degustando un ottimo aperitivo.

#AccadeOggi - 12 agosto

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il 12 agosto nasceva il filosofo italiano Giovan Battista Gelli: